Definizione agevolata: quale rottamazione vale per il tuo debito

Indica chi è il creditore, l’anno in cui il carico è stato affidato all’Agente della riscossione e le rottamazioni a cui hai già aderito: la verifica dice quale definizione può coprirlo e se il termine è ancora aperto.

Definizione agevolata è il nome tecnico delle «rottamazioni»: leggi che permettono di estinguere i debiti affidati all’Agente della riscossione pagando il capitale e le spese, senza sanzioni, interessi e aggio. Nel 2026 ne contano quattro. La rottamazione-quinquies della legge n. 199 del 2025 copre i carichi affidati dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 per imposte dichiarate e non versate, controlli automatici e formali, contributi INPS non accertati e, per i soli interessi e aggio, multe delle prefetture; la domanda si è chiusa il 30 aprile 2026. La quinquies degli enti territoriali dell’articolo 10-quinquies del decreto-legge n. 38 del 2026 copre i carichi dello stesso periodo affidati da regioni ed enti locali che hanno aderito, con domanda aperta fino al 15 dicembre 2026. La rottamazione-quater della legge n. 197 del 2022, per carichi fino al 30 giugno 2022, e la riammissione del decreto-legge n. 202 del 2024 restano in corso per chi paga ancora le rate. Per i carichi affidati dal 2024 non c’è oggi alcuna definizione.

Lo trovi nell’estratto di ruolo

Il carico rientra nella

Rottamazione-quinquies

Domanda chiusa il 30 aprile 2026: vale solo se l’hai presentata

Periodo coperto01/01/2000 – 31/12/2023
Si cancellanosanzioni, interessi, mora, aggio
Unica o prima rata31/07/2026

Come sono calcolati i numeri

Verificato da Radif Partners · Politica editoriale · Metodo e fonti

Le definizioni dal 2016 a oggi

Il comma 99 della legge n. 199 del 2025 ricorda la serie: la prima definizione del decreto-legge n. 193 del 2016, la seconda del decreto-legge n. 148 del 2017, la terza del decreto-legge n. 119 del 2018, il saldo e stralcio della legge n. 145 del 2018 e la riapertura del decreto-legge n. 34 del 2019. Poi sono arrivate la quater del 2022, la riammissione del 2025 e la quinquies del 2026. Chi era decaduto dalle prime tre o dal saldo e stralcio, o dalla quater al 30 settembre 2025, poteva portare quei carichi nella quinquies, se rientranti nelle categorie del comma 82.

Le definizioni agevolate ancora in corso nel 2026
DefinizioneCarichi affidatiDomandaRate e interessi
Quater (L. 197/2022)fino al 30 giugno 2022chiusa18 rate, 2%
Riammissione (DL 202/2024)decaduti dalla quaterchiusa il 30 aprile 202510 rate, 2%
Quinquies (L. 199/2025)1 gennaio 2000 – 31 dicembre 2023chiusa il 30 aprile 202654 rate, 3%
Quinquies enti (DL 38/2026)1 gennaio 2000 – 31 dicembre 2023entro il 15 dicembre 202654 rate, 3%

Quale definizione copre il mio carico

Copertura oggi

Nessuna definizione

Periodo coperto2000 – 2023
Nuovo testo dopo il 2023non pubblicato

Per questi carichi resta la rateizzazione ordinaria.

Verifica completa con le rottamazioni precedenti →

Come leggere il proprio caso

Contano tre cose: chi è il creditore, quando il carico è stato affidato e da dove nasce il debito. L’anno di affidamento si legge nell’estratto di ruolo e non coincide con la data della cartella. Per la quinquies le pagine ufficiali elencano le categorie ammesse; per i debiti locali serve che l’ente compaia nell’elenco degli enti aderenti. Il calcolo del risparmio mostra quanto si cancella, e per i carichi dal 2024 la pagina sulla rottamazione-sexies dice cosa è pubblicato. Testi riletti il 26 ottobre 2026.

Domande frequenti

Un avviso di accertamento dell’Agenzia delle entrate rientra nella quinquies?

No. La quinquies copre le imposte dichiarate e non versate e quelle emerse dai controlli automatici e formali delle dichiarazioni; restano fuori i carichi nati da un avviso di accertamento. Lo stesso vale per i contributi INPS chiesti dopo un accertamento. Per questi debiti, se non pagati, la strada resta la rateizzazione ordinaria con gli interessi previsti.

Ero in regola con la quater: posso passare alla quinquies?

No, per i carichi che erano nella quater o nella riammissione e per cui al 30 settembre 2025 tutte le rate scadute risultavano pagate. Il comma 100 li esclude: quei carichi restano nel vecchio piano, con il tasso del 2% e la regola severa della rata singola. Chi a quella data era decaduto poteva invece portarli nella quinquies.

Che differenza c’è tra rottamazione e definizione agevolata?

Nessuna nella sostanza: «definizione agevolata» è l’espressione usata dalle leggi, «rottamazione» quella entrata nell’uso comune, con il numero latino che indica la versione (bis, ter, quater, quinquies). Ogni versione ha le sue date, i suoi carichi ammessi e le sue regole di decadenza, quindi conta sempre quale legge si applica al proprio debito.

Pagine e calcoli collegati

Fonti

Scritto da

Editore di strumenti indipendenti sulla definizione agevolata delle cartelle: calendario delle rate, verifica della decadenza e calcolo del risparmio

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