Rottamazione delle cartelle: quanto si cancella dal tuo debito

Copia le voci della cartella o del prospetto informativo: il calcolo separa ciò che la definizione cancella da ciò che resta dovuto, e mostra quanto pagheresti a rate.

Con la rottamazione delle cartelle si paga solo una parte del debito iscritto a ruolo. Il comma 82 dell’articolo 1 della legge n. 199 del 2025 chiede il capitale e il rimborso delle spese per le procedure esecutive e per la notifica della cartella, e cancella gli interessi iscritti a ruolo, le sanzioni, gli interessi di mora dell’articolo 30 del DPR n. 602 del 1973, le sanzioni e somme aggiuntive sui contributi e l’aggio. Le stesse regole valgono per i tributi di regioni e comuni nella quinquies degli enti territoriali. Per le multe stradali, delle prefetture o dei comuni, la sanzione invece resta: si cancellano soltanto gli interessi, comprese le maggiorazioni semestrali, e l’aggio. Esempio: una cartella con 6000 € di imposta, 1800 € di sanzioni, 450 € di interessi, 620 € di mora, 380 € di aggio e 15 € di spese scende a 6015 €, con 3250 € cancellati, il 35% del totale. A rate si aggiungono gli interessi del 3% annuo. L’importo esatto è nella Comunicazione delle somme dovute.

La somma originaria (capitale)

Per una multa: l’importo della multa

Anche la maggiorazione della multa

Maturati dopo i 60 giorni

Non c’è per i carichi dal 2022

Restano sempre dovute

Paghi con la definizione

6015,00 €

Cancellati 3250,00 €, il 35% del totale

Imposta, tributo o contributo6000,00 €
Sanzionicancellati 1800,00 €
Interessi iscritti a ruolocancellati 450,00 €
Interessi di moracancellati 620,00 €
Aggio od oneri di riscossionecancellati 380,00 €
Spese di notifica e procedure15,00 €
Totale in 18 rate6273,39 €
Rata stimata348,52 €

Le voci restano nel tuo browser: nulla viene inviato.

Come sono calcolati i numeri

Verificato da Radif Partners · Politica editoriale · Metodo e fonti

Voce per voce

Cosa resta dovuto con la definizione (commi 82 e 97 L. 199/2025; art. 10-quinquies DL 38/2026)
Voce della cartellaImposte, INPS, tributi localiMulte stradali
Imposta, tributo o contributosi paga–
Sanzionicancellatela multa si paga
Interessi iscritti a ruolo e maggiorazionicancellaticancellati
Interessi di moracancellaticancellati
Aggio od oneri di riscossionecancellaticancellati
Spese di notifica e proceduresi paganosi pagano

Per una multa la differenza è grande: 400 € di sanzione, 240 € di maggiorazioni e interessi, 25 € di aggio e 9 € di spese diventano 409 €, perché la multa resta intera. Le FAQ sui debiti locali precisano che le maggiorazioni dell’articolo 27 della legge n. 689 del 1981 sono tra gli interessi cancellati. I dettagli sono nella pagina sulle multe in cartella.

Quanto si cancella dalla cartella

Paghi

5000,00 €

Cancellati2600,00 €
Quota cancellata34%

Spese di notifica escluse: restano dovute.

Il calcolo voce per voce →

E dopo il calcolo

Per i debiti verso lo Stato e l’INPS la domanda della quinquies si è chiusa il 30 aprile 2026: il calcolo serve a capire la Comunicazione già ricevuta. Per i debiti di comuni e regioni che hanno aderito la domanda è aperta fino al 15 dicembre 2026. Il testo delle FAQ ricorda che le somme già versate per un carico definibile restano acquisite e non si rimborsano, e contano solo i versamenti fatti a titolo di capitale e spese. Per capire se un carico rientra usa la verifica su quale definizione ti copre; per leggere la cartella, la guida alle cartelle esattoriali. Testi riletti il 26 ottobre 2026.

Domande frequenti

Dove trovo sulla cartella le voci da inserire?

Nel dettaglio degli addebiti della cartella ogni ruolo riporta l’importo dell’imposta o del contributo, le sanzioni, gli interessi, i diritti di notifica e, per i carichi più vecchi, gli oneri di riscossione. Gli interessi di mora maturano dopo i 60 giorni dalla notifica, quindi l’importo aggiornato si vede nell’area riservata o nell’estratto di ruolo. Il prospetto informativo indica direttamente le somme dovute con la definizione.

L’aggio c’è ancora nelle cartelle recenti?

No, per i carichi affidati dal 1 gennaio 2022 la legge n. 234 del 2021 ha sostituito l’aggio a carico del debitore con un finanziamento pubblico dell’Agente della riscossione. Nelle cartelle più vecchie compare come aggio o oneri di riscossione, in percentuale crescente dopo i 60 giorni: è una delle voci che la definizione cancella.

Le spese di notifica si pagano anche con la rottamazione?

Sì. Il comma 82 chiede il rimborso delle spese per le procedure esecutive e dei diritti di notifica della cartella, che restano quindi nelle somme dovute. Di solito sono pochi euro per cartella, ma con procedure esecutive già avviate, come un pignoramento, le spese possono essere più alte e vanno comprese nel conto.

Pagine e calcoli collegati

Fonti

Scritto da

Editore di strumenti indipendenti sulla definizione agevolata delle cartelle: calendario delle rate, verifica della decadenza e calcolo del risparmio

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