Quinquies di comuni e regioni: domanda entro il 15 dicembre 2026

Per i debiti affidati da regioni, province e comuni che hanno aderito, scrivi le somme indicate nel prospetto e il numero di rate: il calendario parte dal 31 marzo 2027 e arriva fino al 2036.

La quinquies dei debiti di comuni e regioni estende le regole della legge n. 199 del 2025 ai carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 da regioni ed enti locali che hanno deciso di applicarla alle proprie entrate. L’ha introdotta l’articolo 10-quinquies del decreto-legge n. 38 del 2026, convertito dalla legge n. 88 del 2026, e la legge n. 113 del 2026 ne ha riscritto le date. Riguarda debiti tributari e non tributari, come IMU, TARI, bollo auto regionale, multe dei vigili e canoni, ed esclude solo le condanne della Corte dei conti. La domanda si presenta online dal 16 ottobre 2026 al 15 dicembre 2026. La Comunicazione arriva entro il 28 febbraio 2027; si paga in unica soluzione entro il 31 marzo 2027 o fino a 54 rate bimestrali di almeno 100 €, con interessi del 3% dal 1 aprile 2027. Esempio: 2400 € in 24 rate danno circa 105,84 € a rata. Per tributi si cancellano sanzioni e interessi; per le multe resta la sanzione e cadono interessi, maggiorazioni e aggio.

Capitale e spese, senza sanzioni né interessi

Massimo 54

Rata 1 di 24, scadenza 31 marzo 2027

105,84 €

tra 156 giorni

Rate effettive24
Rata ordinaria stimata105,84 €
Interessi stimati140,17 €
Totale da versare2540,17 €
Ultima scadenza31/01/2031

Stima: fa fede la Comunicazione delle somme dovute.

Come sono calcolati i numeri

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Quinquies enti territoriali: 24 rate stimate su 2400,00 €
RataScadenzaUltimo giorno utileImportodi cui interessi
131/03/202705/04/2027105,84 €0,00 €
231/05/202707/06/2027105,84 €11,47 €
331/07/202709/08/2027105,84 €11,00 €
430/09/202705/10/2027105,84 €10,52 €
530/11/202706/12/2027105,84 €10,05 €
631/01/202807/02/2028105,84 €9,57 €
731/03/202805/04/2028105,84 €9,09 €
831/05/202805/06/2028105,84 €8,60 €
931/07/202807/08/2028105,84 €8,12 €
1030/09/202809/10/2028105,84 €7,63 €
1130/11/202805/12/2028105,84 €7,14 €
1231/01/202905/02/2029105,84 €6,64 €

Ultimo giorno utile: scadenza più 5 giorni, spostati al primo giorno lavorativo. La tolleranza vale per l’unica rata e per l’ultima; per le altre conta non saltarne due (comma 95, legge 199/2025).

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Il calendario dei debiti locali

La legge n. 113 del 2026 ha riscritto la lettera c dell’articolo 10-quinquies: unica soluzione entro il 31 marzo 2027, oppure le prime cinque rate il 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre del 2027 e le successive il 31 gennaio, 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre di ogni anno dal 2028. Con 54 rate l’ultima cade il 31 gennaio 2036. Le FAQ ufficiali considerano tempestivo l’unico versamento fatto entro il 5 aprile 2027. Le regole di decadenza sono quelle della quinquies: due rate scoperte, anche non consecutive, oppure l’ultima.

IMU, TARI o multe del comune: le mie rate

Rata stimata

105,84 €

Prima rata31 marzo 2027
Rate effettive24
Ultima rata31 gennaio 2031
Calendario completo delle rate →

Prima della domanda: il prospetto

I dati dei carichi definibili sono disponibili dal 15 ottobre 2026. Il prospetto informativo elenca le cartelle definibili con le somme dovute, senza spese di notifica e procedure e senza gli interessi delle rate, e si chiede nell’area riservata o con il modulo dell’area pubblica. Prima di chiederlo conviene verificare l’ente nell’elenco degli enti aderenti. Per i debiti verso lo Stato e l’INPS la domanda della quinquies si è invece chiusa il 30 aprile 2026. Chi ha multe dei vigili trova le regole specifiche nella pagina sulle multe in cartella; la data di affidamento di ogni carico si legge nell’estratto di ruolo. Testi riletti il 26 ottobre 2026.

Domande frequenti

Il mio comune ha aderito alla quinquies?

L’Agente della riscossione pubblica l’elenco delle regioni e degli enti locali che hanno adottato il provvedimento. Nella versione del 5 ottobre 2026 figurano 5 regioni, 11 enti di area vasta, 1471 comuni e 4 unioni. Conta l’ente che ha affidato il carico: un comune assente dall’elenco non comparirà nel prospetto informativo.

Come presento la domanda per i debiti del comune?

Solo online sul sito di Agenzia delle entrate-Riscossione: nell’area riservata, con SPID, CIE o CNS, il servizio propone soltanto i carichi definibili da selezionare; nell’area pubblica si compila il modulo allegando un documento di riconoscimento e indicando un indirizzo e-mail non PEC per la ricevuta. Nella domanda si sceglie il numero di rate e si rinuncia agli eventuali giudizi in corso.

Avevo una rateizzazione delle multe comunali: cosa succede?

Con la domanda, per i debiti definibili, i pagamenti della vecchia rateizzazione restano sospesi fino alla prima rata del 31 marzo 2027, quando quella rateizzazione viene revocata. Se nello stesso piano ci sono debiti che non rientrano, le loro rate vanno pagate con il servizio di pagamento online o allo sportello fino alla revoca.

Posso unire nello stesso piano IMU e multe dello stesso comune?

Sì, la domanda indica le cartelle che vuoi definire e la Comunicazione riunisce le somme in un unico piano con le rate scelte. Le regole di calcolo restano diverse per voce: per l’IMU si cancellano sanzioni e interessi, per le multe resta la sanzione e cadono solo interessi, maggiorazioni e aggio.

Pagine e calcoli collegati

Fonti

Scritto da

Editore di strumenti indipendenti sulla definizione agevolata delle cartelle: calendario delle rate, verifica della decadenza e calcolo del risparmio

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