Contributi INPS e rottamazione: cosa rientra e quanto si toglie
Scrivi le voci dell’avviso di addebito o della cartella INPS: il calcolo lascia i contributi e le spese, toglie sanzioni civili, somme aggiuntive e interessi di mora, e mostra la rata.
La rottamazione-quinquies comprende i debiti verso l’INPS, ma solo una parte. Il comma 82 dell’articolo 1 della legge n. 199 del 2025 ammette i carichi affidati all’Agente della riscossione dal 2000 al 2023 che derivano dall’omesso versamento di contributi previdenziali dovuti all’INPS, con esclusione di quelli richiesti a seguito di accertamento. In pratica rientrano i contributi che il lavoratore autonomo, l’artigiano, il commerciante o il datore di lavoro conoscevano e non hanno pagato, come le rate fisse della gestione artigiani e commercianti o i contributi dichiarati con l’F24 e non versati; restano fuori quelli emersi da un’ispezione o da un verbale di accertamento. Per i carichi ammessi si pagano i contributi e le spese, mentre si cancellano le sanzioni civili e le somme aggiuntive dell’articolo 27 del decreto legislativo n. 46 del 1999 e gli interessi di mora. Esempio: un avviso con 4200 € di contributi, 1650 € di sanzioni civili, 380 € di mora e 6 € di spese scende a 4206 €. Le casse dei professionisti e l’INAIL non sono citate dalla norma.
Paghi con la definizione
4206,00 €
Cancellati 2030,00 €, il 33% del totale
| Imposta, tributo o contributo | 4200,00 € |
| Sanzioni | cancellati 1650,00 € |
| Interessi di mora | cancellati 380,00 € |
| Spese di notifica e procedure | 6,00 € |
| Totale in 36 rate | 4583,43 € |
| Rata stimata | 127,32 € |
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Verificato da Radif Partners · Politica editoriale · Metodo e fonti
Cosa rientra e cosa no
| Debito verso la previdenza | Quinquies |
|---|---|
| Rate fisse IVS artigiani e commercianti non pagate | Sì |
| Contributi a percentuale dichiarati e non versati | Sì |
| Contributi dei dipendenti denunciati e non versati | Sì |
| Contributi da verbale ispettivo o accertamento | No |
| Casse dei professionisti, INAIL | Non citate dal comma 82 |
Le FAQ ufficiali e la pagina sull’ambito della quinquies ricordano che conta l’origine del singolo carico, non il tipo di contribuente: lo stesso artigiano può avere un avviso ammesso e uno escluso. Su 4206 € di somme dovute, 36 rate danno circa 127,32 € ciascuna, interessi del 3% compresi.
Quanto pago a ogni rata
Rata stimata
168,57 €
| Rate effettive | 54 |
| Interessi stimati | 1102,89 € |
| Totale | 9102,89 € |
Se il carico INPS è escluso
Per i contributi da accertamento resta la rateizzazione ordinaria, che non cancella nulla ma divide il debito fino a 84 rate mensili nel 2026 senza documentare la difficoltà sotto i 120.000 euro. Per controllare la natura di ogni debito si parte dall’estratto di ruolo. Testi riletti il 26 ottobre 2026.